Newsletters >>>

Lista on Line >>>

 

 

Venerdì 2 Maggio 2008 ||| URBAN FESTIVAL


















RALF From TITILLA COCORICò :: Riccione ITALY

Antonio Ferrari aka Dj Ralf, nasce Bastia Umbra in provincia di Perugia e fin dalla più tenera età viene ribattezzato Ralf da amici e familiari. Dopo aver lavorato in piccoli locali della sua provincia approda al consolle del Cocoricò dove tuttora è resident deejay al Titilla privè, ormai da moltissimi anni. Oltre al Cocoricò ha lavorato in moltissimi altri locali famosi, sia in Italia che all'estero, come il Matis, Mazoom, Ethos Mama, Pleigine, Villa Delle Rose, Colazione Da Tiffany, Folies de PigalleRoxy di Amsterdam. Attualmente suona al Ministry Of Sound di Londra nella serata chiamata "Rulin" dove è regoular guest assieme ad altri connazionali, inoltre collabora con il Made In Italy Ibiza. Con una musica tutta particolare, che spazia dall'house alla dance 70/80 ma con variazioni che spesso lasciano a bocca aperta il pubblico. Sicuramente è uno dei nomi cardine del panorama house in Italia. E' capace di accompagnare qualsiasi dancefloor attraverso tutte le più nascoste vibrazioni della musica. E' un "maestro di cerimonie". Non è quindi solamente un deejay è un personaggio, nella più nobile accezione del termine. Ascoltare la sua musica, partecipare ai suoi party, arreca una continua sensazione di energia che lui e pochi altri deejay al mondo sanno dare, la percezione di cosa significa godere di un house party. Sentire Ralf è capire qualcosa in più.



PIER BUCCI From CADENZA RECORDS :: CILE

E' necessario individuare una dicotomia “Cile - Berlino” : da un lato una civiltà millenaria, un continente immenso, una cultura sconfinata ma lontana e decentrata; dall'altro una città che è ormai la capitale della musica da club mondiale, fulcro e faro di una scena che ha dato a numerosi artisti la possibilità di avere un luogo dove dare libero sfogo alla propria creatività. In queste differenze, in queste distanze, si riesce a inquadrare quell'ondata cilena che vede in Luciano, Senor Coconut, Dinky e Pier Bucci i propri capostipiti e che ha trovato a Berlino un terreno fertile dove mettere radici. Pier Bucci non è un nome nuovo ma viene da una lunga gavetta che lo ha visto esplodere definitivamente con il suo primo album “Familia” su Crosstown Rebels, autentico capolavoro e che ha al suo interno la hit numero uno nel mondo del 2006, “Hay Consuelo”. Lo stile di Bucci è maturo, personale e fonde in sé una serie di influenze chiaramente rintracciabili fra le trace di questo "Familia": dalla scuola minimale di Plastikman fino a sonorità mutuate da Chicago e Detroit, passando per atmosfere latin-techno, un uso sapiente di sonorità vintage e una onnipresente influenza dei quattro robot di Dusseldorf. Pier Bucci è anche un pilastro della label Cadenza dell’amico Luciano, oltre che del Circoloco di Ibiza.



JAY HAZE From CONTEXTTERIOR :: U.S.A

La vita di Jay-Haze è così inverosimile che sarebbe impossibile descriverla falsata. Crescendo in una piccola città di minatori irlandesi nella Pensylvania rurale, il piccolo Jay ha trascorso i suoi pomeriggi giocando nei depositi industriali contaminati dallo spreco di prodotti chimici. Evitando le due principali carriere locali del suicidio o dello spaccio di droga, Jay è finito negli Stati Uniti negli anni 90, rimbalzando da litorale a litorale senza una sede fissa. La corsa di Jay si conclude a Filadelfia nel 1998, quando decide di percorrere tutti i canali possibili con tutte le sue esperienze artistiche accumulate. Formando una squadra elettronica con i magnati di techno-music Bjoern Hartmann e Sean O'Neal, Jay fonda l’originale etichetta discografica tech house “Spork records” nel 1999 e successivamente trasforma con il suo sound, la “istituzionale e rigida” Filadelfia in una città “fluida”. L’ ispirazione artistica accresce il gruppo in tutti i sensi ed il Jay, in seguito lancia i vinili “Contexterrior” e “Future Dub”, rappresentanti i due lati opposti della sua personalità musicale. Tuning Spork è programmato per portare l'impulso e la profondità alla dancefloor canonica. Il sound di Jay offre una panoramica di più stili disparati: un reggae di influenza giamaicana con punte di house sperimentale che sfiora la techno e la techno / dub, che trovano la fusione in tre successi: rispettivamente “Dub Surgeon”, “Dub Cord” e “Montage Spiral”. Contexterrior infine è dedicato ad un target più sperimentale poiché composto su impulsi minimali e molto forti, tanto da “risucchiare il pubblico”, afferma Jay. E’ di questa fama che gode Jay-Haze, ovvero quella di saper perfettamente trasportare in un viaggio mentale molto profondo il pubblico attraverso la sua miscela di suoni estremamente composita, ma al contempo minimale. Il nomignolo “Haze” - che letteralmente significa l’annebbiamento, la confusione mentale - riflette perfettamente il suo stile minimale, impulsivo e celebrale, estratto della sua formula vibrante-psicadelica, i cui ingredienti sono 4/4 di ritmo, il dub, i suoi classici suoni e qualunque altro rumore tradizionalmente "indesiderabile" come elettricità statica, il sibilo e gli schiocchi di dita: il risultato finale è un viaggio intenso adatto per sia il dancefloor che l’ascolto da casa. Nel 2003 Jay si sposta verso l’Europa per introdurre il suo suono di stampo underground statunitense sotto i riflettori globali. Da un garage di Amsterdam, ben presto si trasferisce a Berlino, per poter anticipare un'altra tendenza futura delle piste da ballo. Il sound di Jay subisce nuovamente l’influenza locale tedesca, miscelandosi ulteriormente. Haze inizia anche a comporre e realizzare in rete su textone.org insieme a Bjoern Hartmann, col quale realizza una serie ad alta qualità di mp3s disponibili on-line gratuitamente. Ancora un cambiamento, che lo porta ad un piglio musicale più graffiante, proponendo i bassi iniziali della techno di Detroit accanto all'ultimo diddy sperimentale. Gli impegni già lo hanno portato dappertutto negli Stati Uniti, nella maggior parte dell’ Europa - est ed ovest compresa Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna. Così come il Giappone. Nel corso degli anni, Jay ha suonato accanto a molti artisti come Richie Hawtin, Daniel Bell, Jeff Milligan. Per il futuro, i suoi programmi sono quelli di portare le sue capacità “di intossicazione” ad altrettanti paesi. Nel frattempo, continuerà a “caricare” parecchie piste ogni settimana, perché afferma: “ ciascuno di noi deve poter provare l’impronta di minimalismo elettronico che può cambiare per sempre la vostra vita.”



TINO VENDITTI :: Roma ITALY

Tino Venditti inizia giovanissimo la carriera di deejay, selezionando dischi nella locale che poi diventerà per lungo tempo la sua consolle di deejay resident. Da quel momento inizia a farsi conoscere nei numerosi club della zona, proponendo durante i suoi set, un percorso di sensazioni intense che attraversano le più differenti sonorità, in un viaggio ritmico a 360° nella musica dance. Gli incontri artistici e musicali, oltre che personali, con numerosi deejay del panorama mondiale, non fanno altro che rafforzare la sua scelta di vita, portandolo con sempre maggiore frequenza al centro di situazioni importanti, che nel corso del tempo lo proietteranno a suonare nei più prestigiosi club della penisola. Il deejay Tino Venditti, ama essere parte integrante ed attiva di tutti i progetti musicali che lo riguardano, a testimonianza di questo possiamo citare il Warehouse Staff, Beat Controll, Ops Rec, Gloss e Babylon. Tutte queste esperienze, hanno come nucleo centrale un'importante contributo nel suo operato, sia a livello musicale sia sotto il profilo artistico più in generale. Tino, dopo aver collaborato ad alcuni progetti discografici, ha recentemente inaugurato una sua etichetta ed uno studio di registrazione nella città di Roma. In questo studio lavora quotidianamente alla produzione dei suoi gioelli musicali, insieme alla preziosa collaborazione di Andrea Space e MBG. Attualmente, il suo talento lo porta a viaggiare molto, per proporre i suoi dj set all'interno dei maggiori eventi europei (Spagna, Grecia, Regno Unito), pur restando molto legato ai suoi progetti romani, dove Tino ci mette il cuore. Per ascoltare un suo eclettico dj set, possiamo rincorrerlo in giro per il mondo… o più semplicemente… aspettarlo nelle serate Babylon (Qube) e Gloss (Alibi)... entrambi progetti innovativi nell'ambito del panorama del clubbing italiano ed europeo.

INGRESSO SOLO SU PREVENDITA: Gabriele 349.5559926 | Paolo 349.4652416
Piper Club. Via Tagliamento 9 | ROMA flyer A   flyer B

 

 
What's Up >>>
02/05/08

01/04/08

10/03/08
Bizzarro Summer Season Closing Party Layo & Bushwacka
Per l'estate imminente.. Bizzarro si trasferirà presso lo Zen Club... per assicurarvi il solito Venerdì all'insegna del divertimento e della buona musica!! a prestissimo tutti gli aggiornamenti!! Venerdì 18 Aprile Bizzarro ti aspetta al Piper Club per festeggiare insieme a noi la stagione fantastica passata insieme... si chiude in bellezza con Bizzarro... FRANCESCO FARFA in FARFASOUND!!! Venerdì 14 Marzo, siamo lieti di proprorre al nostro pubblico due Guest di livello internazionale.. per un party esclusivo, realizzato in collaborazione con Insight... LAYO & BUSHWACKA da non perdere!!!

copyright warehouseculture.com | credits